venerdì 11 ottobre 2013

melancholie

Oggi si oggi mi e' salita un po' di melancholie. Era da tanto che non la provavo. Melancholie per Paris...non so perche' eppure avrei voluto essere li a passeggiare immerso in questa citta' dai mille volti e dalle mille espressioni. Sara' che sono di tutti i posti  e di nessuno, sara' che non so' ancora dove e come vivere in un dannato posto, fermo e fisso, sara' che paris nonostante tutto rimane nel cuore inchiodata li come gesu' alla sua croce. Tante persone, chi rimane, chi arriva, chi parte e si trasferisce in un altro paese, chi parte per non tornare piu in un viaggio eterno, infinito. Fra mille ricordi e mille emozioni tra loro dissonanti eppure complementari, parte di me e degli svariati frammenti di anima che mi compongono...una marionetta di fili e di pezze variopinte, manipolata da non sa' chi ancora. forse da me stesso, dicono. Parigi va bene, per non tornare piu'.

Stasera va cosi', a pensare a chi c'e' e chi non c'e' piu, tra i colori caldi delle foglie d' autunno.

ciao allora.

mercoledì 23 gennaio 2013

melancholia.
come la mostra che vidi a Paris nel febbraio 2006.
Tutto sta nel ritrovare la stessa melancholia.  Speriamo non si sia dispersa come gli amici sparsi per il mondo.
Che mancano tanto.

mercoledì 28 dicembre 2011

scopro da gran voyeur del web quale sono, che la stragrande maggioranza o parte dei miei amici sono sposati o al massimo conviventi....temo non si possa manco curare...pork!

domenica 6 novembre 2011

giovedì 26 maggio 2011

sai cosa ti dico? che io sono attaccato a tutte le emozioni che provo. ogni emozione provata, bella o brutta, triste o esaltante, mi da' gusto. La mancanza di emozioni, rende la nostra mente opaca, il nostro cuore avvizzito. Preferisco struggermi per amore, litigare per passione che privarmi del carburante per il mio cuore e per la mia mente. Preferisco pensare che nella completa ignoranza che ho riguardo l'esistenza di un anima o del senso della vita che ci anima, sia meglio vivere delle emozioni che riusciamo a procacciarci con le nostre mani.
Non va tutto male, lo sai no? Ci sono difficolta', ci sono ostacoli. momenti di sconforto. Ma non dubitare di te stessa. Non ne vale la pena. E soprattutto, assapora ogni emozione conquistata a fine giornata. Preziose come il sale, forti e abbaglianti come una lama d'acciaio. Roboanti come l' oceano. Lascia che ti scuotano.

giovedì 19 maggio 2011

vorrei che i tigli fiorissero e profumassero tutt' intorno.
vorrei ritornare indietro di 17 anni.
vorrei essere ascoltato.
vorrei serenita'...chissa' forse mai.

lunedì 25 aprile 2011

...e questo e' il fiore del Partigiano morto per la liberta'.

Buon 25 Aprile a tutti!
io mi auguro che ognuno di noi possa avere un momento di riflessione sulla Liberazione d' Italia dal nazifascismo e soprattutto su cosa sia stata la lotta di Resistenza in Italia, dal '43 al '45. Per capire dove stiamo andando, e' vero che dobbiamo prima apprendere da dove siamo venuti. Voler considerare la nostra storia passata ormai vetusta, archiviata in modo passivo come priva di esempi ancora attuali continua ad essere un errore. Un errore che stiamo pagando con la presenza nel nostro paese di fascimi piu o meno evidenti che passano strisciando tra le persone che fingono di non vedere, che accettano passivamente e che si rendono colpevoli di un ritorno all' imbarbarimento della societa' italiana. Dovremmo rileggere tutti cosa furono quei giorni di Resistenza con gli occhi dei protagonisti, per capire cosa fu davvero il nazifascismo per l' Italia.
Fu una guerra di Liberazione e di Resistenza di una parte di italiani che non si vollero arrendere agli orrori e alla barbarie di un regime sanguinario. E l' Italia che nel 1946 ha promulgato la Costituzione e' nata proprio anche da questi gesti di coraggio e sacrificio. Auguro a tutti davvero una sana riflessione.

e qualche lettura:

Mirco Dondi: La lunga liberazione, Roma, Editori Riuniti
Ermanno Gorrieri: La Repubblica di Montefiorino. Per una storia della Resistenza in Emilia
Ermanno Gorrieri e Giulia Bondi : Ritorno a Montefiorino. Dalla Resistenza sull’Appennino alla violenza del dopoguerra
Cesare Pavese: La luna e il Falo'
Italo Calvino: Il sentiero dei Nidi di Ragno
Beppe Fenoglio: Il partigiano Johnny
Giorgio Bocca: Partigiani della montagna; Partigiani della Pianura
C. Silingardi, Una provincia partigiana. Guerra e Resistenza a Modena
C. Silingardi: Storia Modenese dell' Antifascismo

mercoledì 6 aprile 2011

e come cita Yaya...

“La vraie liberté, c’est avoir le droit de se tromper. Tu as le droit de merder, tu es libre. La réussite n’est jamais une preuve de liberté alors que l’échec est toujours une preuve de liberté. Il faut se tromper, il faut faire des erreurs. Il faut se casser la gueule. Il faut avoir mal, il faut pleurer. Et parfois on dit des bêtises, mais ça n’a pas d’importance.”


e intanto metto un pizzico di zucchero nella passata per renderla meno acida...