martedì 22 febbraio 2011

pilules

Je me leve et je prends des pilules pour dormir
Je prends le métro dans la meute je reve de partir
dans des pays ou il fait chaud a l’autre bout du monde
loin de ce boulot qui me tue et qui creuse ma tombe

Je me leve et je prends des pilules pour dormir
les jours se ressemblent et putain que c’est triste a mourir
quand on a rien pour soi que les cheques de fin de mois
la télé, le canapé, et le crédit a payer

je fais les RUES, je fais les LIEUES où on ne m’attend pas
ceux que je croise au fond des yeux non ne me voient pas
je parle a des gens comme moi qui ont l’air de rien
des esclaves en MUSELIERE qui n’en pensent pas moins

je fais le mort je fais le fier je fais celui qui existe
mais dans l’ombre du miroir je ne vois que du triste
parano dans LES RUES putain je parle SEUL
toxyco au pognon je vais droit au cercueil
en or s’il vous plait je voudrais qu’on M’INHUME
mais j’ ai les moyens que de la fosse commune
un jour c’est vrai je vais finir par me trouver un flingue
ET je descendrai dans la rue si tu veux je deglingue
ils me mettront au fond du trou une balle dans la tete
PUTAIN ce sera pas pire que mon putain de quotidien

Je me leve et je prends des pilules pour dormir
Je prends le métro dans la meute je reve D’partir
dans des pays ou il fait chaud a l’autre bout du monde
loin de ce boulot qui me tue et qui creuse ma tombe

j’ai des amis j’ai des amours je connais pas leur nom
ON SURF TOUS AU GRES DES TOILES
SURE QU’ON EST PRIS DEDANS
SURE QU’on est rien de rien que du vide que du vent
SURE QU’on est rien rien que des MORTS, QUE des morts vivant
je reve un jour de rencontrer les filles de Miami
les stations s’enchainent, moi je sors a Vitry
dans les couloirs du métro je crache sur les murs
mais la nation me guette, etla nation me guette

je suis un homme mort coincé entre 4 murs
je suis je suis je suis je suis un homme moderne
je me cogne la tete et j’essaie de m’enfuir
mais le mirador guette ouais le mirador guette

je sais qu’ils me regardent en haut du haut du satellite
dans mes reves d’Amérique moi je tente de fuir
le lendemain qui m’attent le couteau le couteau dans le dos
je sais bien au fond de moi meme qu’ils veulent me faire la peau

3 jours dans le métro moi je suis le troupeau
direction l’abattoir A 4 pattes sur le dos
ils me mettront comme ils ont mis mes parents et les tiens
pour qu’un putain d’actionnaire nage avec les dauphins

Je me leve et je prends des pilules pour dormir
Je prends le métro dans la meute je reve de partir
dans des pays ou il fait chaud a l’autre bout du monde
loin de ce boulot qui me tue et qui creuse ma tombe

Je me leve et je prends des pilules pour dormir
les jours se ressemblent et putain que c’est triste a mourir
quand on a rien pour soi que les cheques de fin de mois
la télé, le canapé, et le crédit a payer

Le pays sous lexomil, l’ecstasy sous vos liens l’héroine de mes nuits, des acides dans les chewing gum
des cachets pour maman des anti dépression
du viagra pour les vieux et des calmants pour les enfants
neuroleptiques toujours sur qu’on cherche le jour
ou L’on verra la lumiere dans tant de contrejours
société c’est perdu nos amours sous tranquilisants
qui sommeille dans les couers des métros des perdants
dis quand viendra le jour ou nous retrouverons flamme
Ici tout est fini Paris n’est plus Paris
chez les gauchistes, dans la droiture, chez les anar de mon pays
y a que les télés qui s’allument et les filles qui disent oui

satellite, ecstasy, somnifères sur mon esprit
est ce qu’un jour je verrai les filles de Miami
QU’ON M’INTERNE A LA MINE, JE CHERCHE QUI JE SUIS
POUR UN COUP DE SOLEIL FAUDRA PAYER LE FRIC
LES PORNOS ET LES JOINTS NON NE ME FONT PLUS RIEN
MOI JE CRACHE MON VENIN A LA FACE DU DESTIN
LES STATIONS DE METRO SONT MON UNIQUE ROUTE
SOUS L’ACIDE DES PLUIES, PASSER ENTRE LES GOUTTES
ALORS LA NUIT JE TRAINE COMME UN LOUP DANS LA PLAINE
QUI POURRA REMPLACER LE POISON DANS LA PEINE
ET JE CHERCHE AUX ETOILES A QUI DONNER MON CORPS
DANS LES BOITES A COCHON JE BAISE SUR LES DANCEFLOOR

DANS LES BOITES A COCHON JE BAISE SUR LES DANCEFLOOR
eppure, sara' per l' ora tarda, o forse perche' son solo coi i miei pensieri.., che mi soffermo di tanto in tanto a chiedermi dove, come e perche' io sbagli. nelle mie decisioni, nella mia vita. nelle mie decisioni, nei miei percorsi. nelle mie scelte.
ognuno vada dove vuole andare.
io cerco di andare per la mia strada...ma a volte temo di essere su una carreggiata pin coun di gran bus pin ed aqua.
boh.
i miei 4 stracci.
http://blog.devicerandom.org/2011/02/18/getting-a-life/

giovedì 17 febbraio 2011

Parigi, Parigi a me va bene per non tornare più
così dicevi perché i miei occhi pieni di stazioni e chiese
ritornassero blu
Le mani, le mani già lo sanno che non vivranno qui
e, mi spiegavi, per questo vedi amore non si fermano un momento
e tremano così.

Tutti dicono "la mia Parigi"...cosi utilizzata ste' espressione, cosi' dannatamente vera.
Una paris diversa per ogni persona toccata da sta citta', una paris diversa per ogni giorno. per ogni emozione li' nata e vissuta. una paris diversa speciale per ogni persona incontrata. un luogo diverso per ognuno, des rues, des coins differents, des endroits insolites. non?

Il faudrait revenir sur ces lieus la bas, non?


sabato 12 febbraio 2011

Diciamo che sto ancora cercando il luogo in cui vorrei fermarmi. non penso sia donostia. chissa' quale altro???
..le combat ordinaire....
bon..on y va..

mercoledì 9 febbraio 2011

se potessi corazzarmi un po' di piu'...mica tanto....vagamente un pizzico in piu'. invece, nada de nada. rimango patacca. ha il suo fascino pero', pure questo...speriam bene. ziova'.
speram bein.

martedì 8 febbraio 2011

...e' come sentirsi imprigionato in qualcosa che sai non ti appartiene.
e io me ne voglio uscire.
ziobo'!

domenica 2 gennaio 2011

Well, someone told me yesterday
That when you throw your love away
You act as if you just don't care
You look as if you're going somewhere

sabato 18 dicembre 2010

sulle primarie e l'alleanza con la destra

Io mi chiamo Federico Iori e vivo all' estero dove lavoro.
Vorrei esprimere un paio di considerazioni in merito all' intervista di bersani su repubblica.

Mi chiedo, da uomo della strada che apprende le notizie sulla politica italiana negli ultimi tre anni dall' estero:
il PD che cosa e'? che cosa e' il PD che e' nato nel 2008 con vocazione maggioritaria?
quando i miei amici all' estero scettici sul PD mi chiedono cosa dice il PD, io non so davvero cosa rispondere. so' cosa e' il PD che voglio io e quello che vogliono i compagni di Modena e di Paris con cui mi discuto, ma non so' cosa sia il PD che ha in mente la dirigenza nazionale. e temo che non lo sappiano nemmeno loro.

Nonostante tutte le migliori intenzioni, le grandi manifestazioni, la lotta anche in parlamento, l' azione del PD non e' efficace. Ci si gongola su piccoli traguardi, ma non si guarda piu in la' dell' interesse particolare. Ci si confronta su questioni che dovrebbero essere gia' assodate. Tipo le primarie o le alleanze.
E i valori e il programma? Dove cavolo e' un grande programma che dia una prospettiva futura alle nuove generazioni? dove la guida forte sicura e determinata?
Dove i valori le idee che dovrebbero far sognare una generazione verso la conquista di eguaglianza e giustizia e benessere sociale per tutti ???

Si ridiscutono le primarie, si parla di sacrifcio.... io direi che siamo al suicidio.
Gli elettori non capiscono.
Voi, dirigenza, fate piccoli giochetti per avere qualche voto in piu dal centro o dagli scontenti della destra (sia a livello locale che nazionale, non crediate di schivarvela). non funziona. Deludete la vostra base di sinistra e quella persino piu moderata temo. NOI NON VOGLIAMO COMPROMESSI, NON VOGLIAMO UN PARTITO SCHIAVO DELLE MOSSE POLITICHE DI ALTRI. NON ORA. dopo tutti gli episodi di compravendita di parlamentari, (SCHIFO!) dopo i voltagabbana, i traditori, la corruzione, VOGLIAMO UN PARTITO FORTE E SERIO. FORTE DI UNA SUA IDENTITA', DI UN SUO RIGORE MORALE. Vogliamo un partito con la schiena dritta.! Bersani ha la schiena dritta, questo Si. Allora, perche' tirarsi sempre la zappa sui piedi!??
Avanti con le primarie, avanti con la discussione e il dialogo a sx, con Dipietro e Vendola ad esempio.

Perche' continuare ad inseguire Fini e Casini??!?!?!
Io lo dissi tempo fa ed ora lo ribadisco: se il PD si alleasse con questi soggetti politici o rinunciasse alle primarie, esattamente come rinunciare ad una piccola parte di identita', io con estrema sofferenza, riconsegnerei la tessera. E' da quando ho 14 anni che ho una tessera di partito in tasca, da quando la mia coscienza civile e politica e' maturata, dalla Bolognina direi fino ad Oggi. Sempre orgoglioso nonostante tutto della scelta fatta. Ora, sinceramente, non sono piu disposto a scendere a compromessi. Ne abbiamo abbastanza dei compromessi. Con tutti i sacrifici che stiamo facendo, basta compromessi. CI serve un partito unito e serio, che vada per la sua strada trascinando gli altri, non facendosi trascinare. Voglio un partito che sappia cosa sia la questione morale, che la applichi e che sia coerente con i valori del suo elettorato.
Siamo al limite e LA COERENZA CON MIEI VALORI PERSONALI prevale su quella "imposta" DAL MIO PARTITO!
Mai con un ex-post-fascista! MAI!
Mai con ex berlusconiani. Esperimento con UDC e' gia fallito. Mai con un gruppo che definisce malattia l' omosessualita' ad esempio.

Basta con questa agonia per favore. Vi prego!

Vi scrivo molto avvilito, amareggiato, preoccupato per il mio Paese...da cui sono lontano da ormai 3 anni, e per il quale continuo ad interessarmi e a sperare in un ribaltamento nobile ed alto della politica.
Credo nel PD, ma vorrei piu determinazione e coraggio. Basta vecchi tatticismi, si abbia il coraggio di puntare alto. La gente lo capirebbe: ormai stiamo scavando oltre il fondo. Fate ripartire questo Paese, e cercate di cambiare la testa delle persone, per favore.
Davvero. per favore.

Accoratamente
Federico Iori