giovedì 14 maggio 2009

La notte di San Severo

L'estate del '44
Fu la più calda di tutto il secolo
Perché vent'anni di fame e miseria
Per le visioni in camicia nera
Che ci portarono in mezzo a una guerra
A cui ribellarsi era cosa seria
E la montagna fu madre
Dei combattenti bambini.

Silvestro era un uomo grande
Che conosceva espedienti a memoria
Come un albero ed il suo nome
Non si piegava alle intemperie
E così alle dittature
E alla propaganda esaltata
Che assicurava grandezza
Dove grandezza non c'era.

Ma i tedeschi che sparavano
E gridando distruggevano
E le donne che imploravano
I bambini che piangevano
E le case che bruciavano
Ed i fuochi divampavano
E le donne che imploravano
I bambini che piangevano.

Noi, saremo soli
A portare la croce e la storia
Noi, saremo soli
Contro uomini senza memoria.

Quella notte a San Severo
Si aspettava una rappresaglia
Silvestro impaurito
Non stette a pensare
Con sua moglie e i suoi otto figli
Lasciò il paese e la casa
Per passare la notte
Nella boscaglia.

La notte passò in fretta
Tra il freddo e qualche favola
Ma sembrò la più bella di tutte
Col suo cielo d'estate
Non si sentì alcun rumore
Dal paese lasciato
Silvestro decise che sarebbe tornato.

Ma i tedeschi li aspettavano
Ed i padri catturarono
E le donne che imploravano
I bambini che piangevano
E nel bosco li portarono
E poi dopo li bendarono
E da bestie fucilarono
Venti padri che morivano.

Noi, saremo soli
A portare la croce e la storia
Noi, saremo soli
Contro uomini senza memoria...

Seta

martedì 12 maggio 2009

Il più bello dei mari

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.

Nazim Hikmet

giovedì 7 maggio 2009

donostia...

da donostia si parte per un nuovo viaggio!
speriamo di non finirlo...e siamo curiosi di sapere che posti si visiteranno no?!
del resto a donostia c'e' il mare. quale migliore location per un viaggio?

e' ora di riprendere la propria vita in mano...senza mai mai perdere la tenerezza. gia'. e' ora di risalire.

notte, quindi.
a domani.

lunedì 20 aprile 2009

equilibrio...

...fosse facile trovarlo...
manco un po'.
basterebbe capire dove si vuole andare; e soprattutto con chi.

martedì 14 aprile 2009

Dolce Enrico

enrico se tu ci fossi ancora
ci basterebbe un sorriso
per un abbraccio di un'ora
il mondo cambia
ha scelto la bandiera
l'unica cosa che resta
e' un'ingiustizia piu' vera
qui tutti gridano
qui tutti noi siamo diversi
ma se li senti parlare
sono da sempre gli stessi
quante bugie
quanti segreti in fondo al mare
pensi davvero che un giorno
noi li vedremo affiorare
oh no non dirmi no
dimmi che quel giorno ci saro'
chiudo gli occhi e penso a te
dolce enrico
nel mio cuore accanto a me
tu sei vivo
chiudo gli occhi e tu ci sei
dolce enrico
tu sorridi accanto a me
a san giovanni stanotte
la piazza e' tutta vuota
ma quanta gente che c'e'
sotto la grande bandiera
e quante bugie
quanti segreti in fondo al mare
pensi davvero che un giorno
noi li vedremo affiorare
oh no non dirmi no
dimmi che quel giorno ci saro'
chiudo gli occhi e penso a te
dolce enrico
nel mio cuore accanto a me
tu sei vivo
chiudo gli occhi e tu ci sei
dolce enrico
tu sorridi accanto a me
tu sorridi accanto a me

primavera che incalza...

...e ci ho una voglia di tornare a casa. mapppork!
o anche di viaggiare. ma non di stare fermo qui.
chissa perche?!!!!

intanto i campi si riempiono del grano che cresce e le spighe ondeggiano al vento.

martedì 7 aprile 2009

abruzzo..

..come si fa a guardare le immagini che arrivano dall' Abruzzo senza commuoversi, piangere a dirotto?
sono inebetito davanti a tanta sciagura, a tante persone e bambini morti.

lunedì 16 marzo 2009

in viaggio

....grande settimana in donostia. persone davvero affettuose e cordiali.
ogni viaggio porta nuove persone e nuove esperienze. affascinante. come affascinante e' il mare. e il rumore della risacca. ogni volta che l'onda si ritrae, si porta via qualcosa...per poi ritornare con qualcosa di nuovo dopo.
sono entusiasta delle persone che incontro. di, spero, conoscerle.

ma mi manca la mia primavera a casa. mi mancano i rumori, i colori, i sapori delle sere di primavera di casa mia. e' la prima volta che mi ritrovo da solo dopo tanto a pensarci. e si riscoprono sentimenti nascosti da un po, quasi riposti nel cassetto ad aspettare. tuttavia la nostalgia non accenna a scomparire.

aspettiamo la primavera.

domenica 1 marzo 2009

primavera che avanza...vrebb

...si respira quasi aria di primavera quil. che mi ricorda come sempre casa.

e' un peccato, una profonda ferita avere perso amici a casa. proprio dove dovremmo stare piu uniti, invece, ci si perde di vista. mah.


ed oggi, e' UN ANNO che sono a Parigi! un anno! cosa ci aspettiamo dal prossimo???